Autore
Bologna, classe 1999, Luca Coccimiglio ha iniziato il suo percorso professionale come grafico pubblicitario, prima di decidere di dedicarsi completamente al mondo del filmmaking. Influenzato dalle opere provocatorie di registi come Larry Clark, Harmony Korine e Gus Van Sant, sviluppa un interesse profondo per le realtà quotidiane considerate scomode o marginali.
Nel suo percorso formativo ha lavorato a stretto contatto con la Cineteca di Bologna, un’esperienza che ha contribuito a consolidare il suo rapporto con il cinema come strumento di osservazione e memoria. Parallelamente, il contatto diretto con il mondo dello skateboarding e della cultura underground bolognese ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della sua estetica e del suo sguardo, influenzando il suo modo di filmare persone e spazi.
RAW DOGS rappresenta la sua prima creazione cinematografica e un manifesto del suo sguardo autoriale. Lavorando come filmmaker, affianca all’attività professionale una ricerca personale rivolta soprattutto al linguaggio documentario. Il documentario diventa il mezzo privilegiato attraverso cui esplorare questi mondi, adottando un approccio diretto e non spettacolarizzato. Attraverso la macchina da presa, Luca cerca di catturare le sfumature più autentiche della vita, dando spazio a storie e luoghi spesso ignorati.