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Michele Mellara

Autore

Michele Mellara

> BIOGRAFIA

Michele Mellara, documentarista, regista e sceneggiatore, condivide la quasi totalità della sua produzione artistica con Alessandro Rossi col quale da oltre vent'anni scrive e dirige.
Tra le loro opere più note il film di fiction Fortezza Bastiani (2002, Premio Solinas come miglior sceneggiatura e finalista al David di Donatello come miglior esordio) e i tanti documentari, tra questi: Le vie dei farmaci (2007, premio miglior documentario a Torino Cinemambiente), La febbre del fare (2010, Premio miglior film d'archivio al Rio de Janeiro Film Festival), God save the green (2012, Premio Cinema del reale (Lecce); miglior documentario al Costa Rica International Film Festival; Premio Skylogic Giornate Europee dell'audiovisivo di Torino), I’m in love with my car (2017, Miglior documentario lungometraggio al Barcellona Planet Film Festival), Vivere, che rischio (2019, Premio del pubblico al Biografilm e Academy Award Selection per Oscar Best Documentary), 50 Santarcangelo Festival (2020, Le Giornate degli autori della Mostra del Cinema di Venezia), Arrivederci Berlinguer! (2023, Premio Bella Ciao – Saluzzo; UnArchive Found Footage Fest – Roma; Pordenone Docs Fest- Le Voci del Documentario), Berchidda live (2024, Torino Film Festival).
Scrive e dirige con Rossi il cortometraggio L'incontro (2017, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia; Premio Miglior Film al Matera Sport Film Festival), la serie di fiction Universitas Tenebrarum, uscita nel 2024 per Amazon.
Nel 2017 il Biografilm dedica a Mellara e Rossi un omaggio inserendo in programmazione vari dei loro film.
I loro film sono stati proiettati in centinaia di festival in tutto il mondo e trasmessi dalle emittenti televisive di oltre cinquanta stati. È socio fondatore della Mammut Film. Insegna cinema documentario all’Università di Bologna. E' del 2023 il suo esordio letterario con un'opera di narrativa, Sociopatici in cerca d’affetto, editata per Bollati Boringhieri (Premio miglior romanzo al “Festival letterario città di Siena”; secondo classificato al Festival “Adotta un esordiente”). Precedentemente ha pubblicato Bartinocci, lo sceneggiatore che sogna, in AA.VV, Almanacco 2019 Legami, Macerata, Quodlibet, 2019; racconti per riviste cartacee e on line (tra queste “Nazione indiana” e “Nuova Tèchne”).