Autore
Miran Zupanič (nato nel 1961) si è laureato all’Università di Lubiana in giurisprudenza e regia cinematografica. Nei suoi documentari si concentra sul destino degli individui nei momenti di svolta della storia del Novecento.
Run for Life (1990) è il primo documentario sloveno dedicato a Goli Otok, la più dura prigione politica dell’ex Jugoslavia. The Eyes of Bosnia (1993) è stato girato durante la guerra in Bosnia-Erzegovina. Kocbek, A Poet in the Abyss of History (2004) racconta il percorso umano e intellettuale del poeta Edvard Kocbek. Aufbiks! (2006) ricostruisce i conflitti nazionali tra sloveni e tedeschi a Celje all’inizio del Novecento. Children from Petriček Hill (2007) raccoglie le testimonianze dei discendenti di presunti o reali collaborazionisti nazisti giustiziati alla fine della Seconda guerra mondiale, i cui figli furono internati nel campo di concentramento di Petriček.
My Friend Mujo (2012) racconta la storia di Mujo Turajlić, che ha perso entrambe le braccia in un’esplosione ma continua a lavorare la terra e a mantenere la propria famiglia con uno spirito indomabile. Sing Me a Song (2018) è un ritratto complesso del musicista Vlado Kreslin e dei suoi diversi pubblici. Sarajevo Safari (2022) porta alla luce una vicenda fino ad allora sconosciuta: quella di stranieri che pagavano per sparare contro i civili della Sarajevo assediata.
Zupanič è anche autore e regista di film di finzione: Operation Cartier (1991), Radio.doc (1995), Rascals! (2001), Couples at Stake (2009), Victory, or How Maks Bigec Turned the Wheel of History (2011). Dal 1997 è professore di regia cinematografica presso l’Accademia di Teatro, Radio, Cinema e Televisione dell’Università di Lubiana.
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