Casa di produzione
L’Ambulante è un laboratorio di ricerca fondato ufficialmente da Gaetano Crivaro e Margherita Pisano nel 2014, attivo dal 2010. È uno spazio che sperimenta l’interazione fra arti visive, territori, città e abitanti attraverso iniziative culturali e di ricerca volte alla sperimentazione del linguaggio cinematografico in rapporto ai territori.
L’Ambulante si immerge nei territori per costruire con essi processi in divenire, proponendo diverse modalità di lettura e rappresentazione della contemporaneità. L’intento è quello di sviluppare narrazioni tese “ad una drammaturgia dell’implicazione” più che ad “un compito di esplicazione”. Il cinema è strumento privilegiato di ricerca e sperimentazione, mezzo per stabilire un’interazione forte con i territori e produrre narrazioni inedite o occasioni di riflessione. È l’arte che L’Ambulante promuove quando è capace di farsi incontro e scambio, quando si fa atto e discorso che mette in crisi le nostre posizioni e quelle assegnate a chi incontriamo. È l’arte che diffonde quando incontra il reale in luoghi non convenzionali come mercati, vicoli, piazze e strade, per favorire incontri tra arte e abitanti. È un linguaggio che indaga costantemente il rapporto tra realtà e rappresentazione.
L’Ambulante, tra le numerose attività realizzate, ha prodotto diversi film proiettati e premiati in importanti festival di cinema nazionali e internazionali (Visions du Réel, Festival dei Popoli, Filmmaker Fest, Bellaria Film Festival, Visioni Italiane, FuoriNorma, Doc Buenos Aires e molti altri), con i film Figli di Nessuno (2024), Rondò final (2021) e Gente di Bogotà (2017), tra gli altri.
Il collettivo porta avanti dal 2015 il progetto VideoRitratti, cura e organizza rassegne cinematografiche (Cinema di seconda mano, CineBarrio, Transizioni), realizza laboratori di cinema sperimentale e analogico e fonda un archivio dedicato al cinema orfano (Homeless Movies / Cinema senza famiglia). Realizza inoltre installazioni sonore (Torre di Marceddì) e video-installazioni (Spazio Gramsci, Casas Ramsar).
Attualmente è in fase di sviluppo un film a base d’archivio dedicato agli immaginari e al mito/favola della Costa Smeralda dal titolo Selvaggia Ossessione, scritto da G. Crivaro e M. Pisano, finalista al Premio Solinas 2023.