Sette lavoratrici, tutte donne.Quattro zone di libero scambio in quattro diverse città turche. Circondate da alte mura, recinti di filo spinato, molto simili a un campo di concentramento. Questo documentario racconta le condizioni di lavoro delle donne nelle zone di libero scambio, le loro esperienze, osservazioni e speranze per il futuro. Le recinzioni di filo spinato non solo circondano le zone, ma accentuano anche la prigionia delle donne, delle lavoratrici. Tanto che i confini della zona ci sfuggono, l'interno e l'esterno sono indistinguibili.

Altre opere che potrebbero interessarti