La moda del liscio racconta una storia composita, articolata su grandi temi (il maestro di ballo, gli orchestrali, la cantante, il gestore di locali, le TV, i sopravvissuti) che costituiscono l’epica del liscio, la sua drammaturgia antieroica, la sua estetica velleitaria e kitsch. È una storia corale, popolata di grandi figure (come quella di Raoul Casadei) ma soprattutto di orchestre, perché il liscio non è un genere da solisti. E non si è mai parlato, a proposito del liscio, di “concerti”, ma sempre e soltanto di “spettacoli”, anche questi corali, ciascuno con le sue dinamiche di genere e i suoi costumi in cui si cita sempre l’America.
Questo documentario, attraverso repertori e interviste, con un’attenzione rivolta verso la dimensione privata di quelli che furono i protagonisti, vuole ricostruire non una storia ma un sistema di ricordi, un memoriale intimo e allo stesso tempo pubblico di un paese che è stato felice.

Altre opere che potrebbero interessarti