La vita della DJ afro-berlinese Sweety sembra giungere a una svolta quando un potente boss della mafia locale le affida la gestione di un affare che si prospetta assai lucrativo. La sera del colpo però Sweety viene derubata del suo bottino e la sua vita si trasforma in un incubo: il boss le dà solo una settimana per saldare il debito. Non le resta che rivolgersi a Gino, un italiano conosciuto da poco che vive a Berlino. Gino gestisce con suo fratello Ninja una modesta scuola di karate all’interno di una palestra fatiscente. I due sono oppressi dai debiti e offrono a Sweety l’opportunità di fare un colpaccio: una rapina che potrebbe salvarle la vita e allo stesso tempo permettere loro di comprare la palestra, sfuggendo così alla pressione esercitata dai più subdoli agenti immobiliari della città. I goffi preparativi per la grande rapina prendono il via. Da questo momento, Sweety, Gino e Ninja, dei criminali alle prime armi, si imbarcano nella più grande e rischiosa avventura della loro vita.


La commedia The Woddafucka Thing, premiata in numerosi festival internazionali e candidata in Germania al prestigioso premio nazionale per la migliore interpretazione femminile della protagonista Dela Dabulamanzi, approda in Italia. Diretto e sceneggiato da Gianluca Vallero, il film è un’opera indipendente completamente autoprodotta, realizzata con un budget ridottissimo e girata interamente a Berlino, attraversando alcuni dei quartieri più iconici della capitale tedesca, tra Est e Ovest.
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